Come si arriva in auto fino a Dubrovnik

Come si arriva in auto fino a Dubrovnik

Ad agosto siamo andati in Croazia in auto, partendo da casa. Niente di eccezionale, in molti lo fanno. Ci sono alcune cose però che ci hanno chiesto spesso al nostro ritorno: se il passaggio in Slovenia è a pagamento, cosa devi avere per passare la frontiera con la Bosnia ecc. La domanda in sostanza è

Come si arriva in auto fino a Dubrovnik

Il tour che ci siamo organizzati prevedeva che la prima tappa fosse Trogir, in Croazia. Ecco le tappe del viaggio:

Croazia

In Italia siamo usciti dall’autostrada italiana all’indicazione Basovizza-Padriciano.

L’ingresso in Slovenia non prevede controlli e il tratto di strada slovena è gratuito, non soggetto cioè all’obbligo di esposizione della vignetta. La strada è normale, una classica statale a una corsia, fino in Croazia.

In Croazia invece inizia l’autostrada, che è a pagamento e funziona come in Italia: prendi il biglietto e paghi al casello in contanti o con la carta. Al casello c’è sempre del personale, non abbiamo trovato caselli automatici. Solo il primo tratto lo paghi con tariffa forfettaria di pochi Euro senza prendere il biglietto. Il navigatore ci ha detto che si chiama strada a pedaggio parziale

Se vuoi andare fino a Dubrovnik, come abbiamo fatto noi, devi attraversare un piccolo pezzo di Bosnia. Sono pochi km ma devi fare i controlli in ingresso e in uscita quando arrivi al confine. Come vedi dalla cartina (dove c’è la città di Neum) è l’unico tratto della Bosnia che sbocca sul mare.
Attenzione che oltre ai documenti di identità, non è necessario il passaporto, ti chiedono anche la carta verde, cioè il certificato internazionale dell’assicurazione. Se non la hai non entri … Piccolo consiglio. Verifica che la tua polizza copra i danni quando ti rechi in un paese che richiede questo certificato, quando cioè non sei in Europa.
Il tratto bosniaco non è soggetto a pagamento di pedaggi.

L’autostrada croata arriva vicino a questo pezzo di Bosnia che la divide. Oltre, fino a Dubrovnik, è una statale che costeggia il mare. Bellissimo il panorama. Incasinatissimo il traffico in agosto …

Panorama-sulla-strada-per-Dubrovnik

Non è chiaramente complicato il tutto ma vanno considerati anche alcuni obblighi che la legge croata impone. È tutto ben descritto nel sito dell’ACI a questo link.

Sottolineiamo alcune cose che è bene tenere a mente:

– tasso alcolico 0%
– kit di emergenza obbligatorio
– carta verde per l’ingresso in Bosnia
– la Bosnia non è in Europa, se viaggi con il cellulare con roaming attivo perché usi Google maps o altro occhio che è meglio se lo disattivi anche vicino al confine. Per la stessa ragione prima di partire conviene scaricare il tratto di mappa off line sul telefono per poter girare senza attivare il traffico dati

Forse abbiamo scritto ovvietà o forse no … Se anche solo a qualcuno queste info fossero d’aiuto noi avremmo raggiunto il nostro scopo! Buon viaggio!

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